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Di grande importanza storica architettonica e gastronomica è il comprensorio che racchiude Ragusa Ibla, Modica e Scicli. La prima è città antichissima abitata dai Siculi poi dai Greci, dai Romani dai Bizantini dagli Arabi e dai Normanni;sotto la dominazione di questi ultimi venne istituita Contea.



Ragusa Ibla - studio Grifasi


Chiesa madre Scicli


Distrutta dal terremoto del 1693 venne riedificata in due luoghi diversi chiamati Ibla e Ragusa. E’ nella prima che si trovano pregevoli monumenti quali la chiesa di S. Giorgio, opera di Rosario Gagliardi, tra le più splendide del barocco siciliano del settecento (ved.http://www.lasiciliainrete.it/RAGUSA/COMUNI/ragusa/ragusasentieri/monumentiunescoragusa/SanGiorgio/1_15/sangiorgio1.htm).
E le non meno interessanti piazza Pola, il palazzo della cancelleria, la chiesa di S. Francesco, il portale di S. Giorgio. Da citare il giardino Ibleo, sito in zona panoramica, all’interno del quale sorgono tre belle chiese ricche di pregevoli affreschi.
Le due città vennero unificate negli anni ’20 allorchè Ragusa, così venne definitivamente chiamata, diventò capoluogo di provincia.


Duomo di San Giorgio - Ragusa Ibla


Chiesa di San Pietro - Ragusa Ibla

A pochi chilometri sorge Scicli anch’essa colonia greca e quindi bizantina, araba,
normanna e così via. Anch’essa importante esempio di barocco siciliano. Di particolare rilevanza artistica sono la chiesa di S.Bartolomeo del sec. XV, la chiesa Madre e la chiesa
di S.Maria La Nuova, che conserva all'interno una statua del Gagini.